"L'immobile non ha l'agibilità": Perché rischi grosso e come regolarizzarlo

La risposta più comune che riceviamo dai proprietari di case, acquirenti o commercianti è: "L'immobile è un po' datato, non ha il certificato di agibilità ma ci viviamo (o lavoriamo) da anni, quindi siamo a posto così".

 

Questo è un errore di valutazione gravissimo che può costare decine di migliaia di euro. Abitare, affittare o utilizzare un immobile commerciale privo di Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA) non significa essere "accettati dal tempo", significa avere un patrimonio totalmente bloccato e a rischio sanzioni.

Lo Studio Tecnico GTStudioRossi ha creato questo focus specialistico per spiegare chiaramente cosa si rischia concretamente oggi e come il Geometra interviene per sanare e proteggere il valore del tuo immobile.

 

I 3 Rischi Giganti se il tuo Immobile non ha l'Agibilità

Il certificato di agibilità (oggi SCA) attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico dell'edificio. Se manca, ti scontri immediatamente con tre barriere insormontabili:

  1. Impossibilità di Vendere (o Rogito Bloccato): Oggi i notai e le banche sono severissimi. Se decidi di vendere il tuo immobile e l'acquirente deve richiedere un mutuo, la banca non concederà un solo euro se manca l'agibilità. Il rischio reale è che la vendita salti all'ultimo minuto, o che tu sia costretto a svendere l'immobile subendo un deprezzamento che va dal 20% al 30% del valore di mercato.

  2. Revoca o Diniego della Licenza Commerciale: Se sei un commerciante o un artigiano e stai aprendo un negozio, un ristorante o un ufficio, per presentare la SCIA commerciale al Comune è obbligatorio indicare gli estremi dell'agibilità. Se il locale ne è privo, lo Sportello Unico (SUAP) ti bloccherà l'attività, ordinando la chiusura immediata del locale per carenza dei requisiti igienico-sanitari.

  3. Sanzioni Amministrative dal Comune: Ai sensi del Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R. 380/01), la mancata presentazione dell'agibilità comporta sanzioni pecuniarie amministrative salate, oltre all'ordine di ripristino o adeguamento degli impianti e delle strutture.

 

Il Protocollo del Geom. Rossi per Ottenere l'Agibilità (Anche su Edifici Vecchi)

Se il tuo immobile (residenziale o commerciale) non ha l'agibilità, non significa che sia abusivo o che tu debba abbatterlo. Significa che va fatta una procedura di regolarizzazione e check control che solo uno studio peritale d'élite può condurre.

Lo Studio Tecnico del Geom. Gennaro Rossi mette in regola il tuo immobile attraverso un iter rigoroso:

  • Verifica della Conformità Urbanistica e Catastale: Prima di chiedere l'agibilità, verifichiamo che lo stato dei luoghi sia perfettamente identico ai progetti depositati in Comune (licenze edili, concessioni, sanatorie) e alle planimetrie del Catasto.

  • Collaudo e Certificazione degli Impianti: Recuperiamo o facciamo redigere le Dichiarazioni di Conformità (D.M. 37/08) per l'impianto elettrico, idrico e termico, eseguendo se necessario prove di efficienza.

  • Asseverazione della Salubrità e Sicurezza: Verifichiamo i rapporti aeroilluminanti (le dimensioni di finestre e stanze), l'altezza dei soffitti e l'assenza di umidità o vizi strutturali.

  • Deposito della SCA Telemata: Redigiamo e firmiamo digitalmente la Segnalazione Certificata di Agibilità, depositandola al Comune e rilasciandoti lo "scudo legale" che rende il tuo immobile vendibile al 100% e sicuro.

 

Non aspettare di avere l'acqua alla gola davanti al notaio o durante un controllo del Comune. Regolarizzare l'agibilità significa blindare il valore dei tuoi soldi e della tua proprietà.

 

 

[Il tuo immobile deve avere l'agibilità -

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