Caso di Studio: Il Condominio "Salvato" dai Rischi del Superbonus 110%

 

l Mandato Professionale: Tutela Preventiva della Proprietà

 

Questo caso di studio rappresenta un esempio concreto di come lo Studio Tecnico GTStudioRossi operi sul campo per proteggere i singoli proprietari immobiliari da gravissimi rischi legali e finanziari.

 

Il sottoscritto, Geom. Gennaro Rossi, è stato incaricato da una committente privata all'interno di un importante complesso condominiale al fine di effettuare un audit ispettivo completo, mirato alla ricerca di difformità, irregolarità o presunti abusi edilizi presenti sia nelle parti comuni che nelle proprietà esclusive dell'intero fabbricato.

 

L'indagine tecnica preventiva si è resa indispensabile prima di avanzare con qualunque richiesta o presentazione di pratiche legate ai benefici fiscali dei bonus edilizi (ai sensi del Decreto Rilancio e s.m.i.). La presenza di difformità preclude infatti per legge l'accesso alle agevolazioni dello Stato, esponendo i proprietari a future revoche e pesanti sanzioni coatte.

 

Le Anomalie Riscontrate dallo Studio Rossi

 

A seguito di accurati sopralluoghi sul posto e del riscontro preliminare con i titoli abilitativi storici rilasciati dal Comune (tra cui la Licenza Edilizia originaria e i progetti depositati), lo Studio ha scoperchiato una fitta rete di irregolarità diffuse che l'amministrazione e i condomini avevano totalmente sottovalutato nell'euforia dei "lavori gratis":

 

1. Abusi sulle Parti Comuni (Ingresso e Cassa Scala)

 

  • Chiusura e Variazione Prospetto: È stata rilevata la realizzazione abusiva di un intero volume mediante infissi e vetrate che inglobava i gradini e il ballatoio esterno della scala comune. L'opera, oltre ad alterare pesantemente il prospetto esterno del palazzo, occludeva quasi totalmente una finestra condominiale destinata a dare luce ed aria alla cassa scala.

 

2. Irregolarità nelle Proprietà Esclusive (Piani Rialzati e Superiori)

L'ispezione visiva dei prospetti esterni ha evidenziato come i singoli proprietari avessero modificato negli anni la struttura stessa del palazzo in totale assenza di titoli conformi:

  • Trasformazioni e Accessi Abusi ai Giardini: Diversi appartamenti ai piani rialzati avevano trasformato le finestre originarie in vani porta per accedere ai balconi, realizzando abusivamente gradinate in muratura per appropriarsi e scendere direttamente nei giardini pertinenziali.

  • Ampliamenti Volumetrici e Tompagnature: Ai piani superiori sono stati riscontrati dei veri e propri ampliamenti di volume residenziale abusivi mediante la chiusura totale dei balconi con tompagnature in muratura e l'apertura di nuove finestre non autorizzate.

  • Disallineamenti Strutturali e Pensiline: Le indagini hanno riscontrato un evidente disallineamento a filo piombo delle finestre rispetto al prospetto originario e la posa non autorizzata di pensiline a copertura dei balconi esistenti.

  • Modifiche Interne: Per la quasi totalità degli appartamenti ispezionati è emersa una presunta irregolarità legata a una diversa distribuzione degli spazi interni non registrata o non conforme ai progetti depositati.

 

Il Verdetto della Perizia: Bloccare il Pericolo Prima del Tracollo

 

La conclusione della relazione tecnica del Geom. Gennaro Rossi è stata perentoria: lo stato di fatto dell'immobile, viziato da queste profonde e diffuse difformità urbanistiche ed edilizie, non consentiva assolutamente alla committente di poter richiedere i benefici fiscali o presentare pratiche ai sensi di legge per la sua proprietà e/o per le parti comuni.

 

Presentare una domanda di bonus in queste condizioni avrebbe significato esporre il committente alla revoca successiva del finanziamento e all'obbligo di restituire centinaia di migliaia di euro allo Stato, con sanzioni e interessi.

 

Il Rimedio dello Studio: Grazie alla perizia preventiva, la committente è stata formalmente invitata a contestare le irregolarità all'Amministrazione del palazzo e ai singoli proprietari, diffidandoli a esibire immediatamente i titoli abilitativi o a procedere con la dovuta regolarizzazione edilizia delle loro posizioni prima di compiere qualsiasi passo falso. Oggi quelle famiglie sono salve, libere da ponteggi abbandonati e contenziosi infiniti.